ASPETTANDO IL NATALE IN VATICANO

PAPA FRANCESCO COL BAMBINELLO



THEA E NOE': DUE ASINELLI DONATI 
A PAPA FRANCESCO 
CON UN CARICO DI LATTE D’ASINA

DI GABRIELLA SASSONE

Due asinelli in dono a Papa Francesco. Insieme a un carico di latte d’asina, che ha componenti simili a quello materno. Destinazione  l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”.  
Il singolare omaggio è stato presentato da Pierluigi  Christophe Orunesu, fondatore dell’azienda “Eurolactis-Italia”.  I due simpatici quadrupedi  hanno anche un nome: Thea e Noé. 
Francesco ha gradito il dono e ha rivelato  di aver assunto da bambino proprio quel latte, gradito agli allergici, adatto ai prematuri e di più facile digestione. Un programma di ricerca è finanziato dalla Comunità europea e uno studio clinico arruola 150 bambini prematuri (ne nascono 15 milioni all’anno) all’ospedale  Regina Margherita di Torino. Si arricchisce così il catalogo dei  regali fantasiosi che vengono presentati al Papa, insieme a tanti anche pregiati da parte di re, regine, Capi di Stato e di Governo. 
Per la prossima Befana molti di questi regali costituiscono il monte-premi di una eccezionale riffa indetta dall’Elemosiniere Vaticano per beneficenza. Sono in vendita i biglietti al prezzo di un euro. Tra i premi figurano un’auto elettrica, un motorino, una bicicletta, impianti hi-fi e molti altri gadget che attirano l’attenzione per il loro valore ma anche, se non soprattutto, perché provengono dal Papa. La gara è aperta e l’atmosfera natalizia è in forte espansione. Papa Francesco dal suo appartamento ha acceso premendo un tasto sul tablet l’Albero più grande del mondo, entrato nel Guiness dei Primati, sulla costa del Monte Igino a Gubbio. Francesco ha rivolto gli auguri a tutti. “Un Natale senza luce non è Natale”, ha detto. Dalla Calabria arriva il gigantesco abete bianco che viene innalzato in Piazza San Pietro accanto al Presepe il giorno 19. Singolare anche il Presepe quest’anno. Le statuine, la Madonna, San Giuseppe, i pastori, i Magi,  il bue e l’asinello arrivano dall’Arena di Verona, il grande tempio della musica che trasferisce un proprio allestimento.      





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