HAPPENING MANGERECCIO-CANTERINO STASERA AL CINEMA PALAZZO DI SAN LORENZO

I DUE MUSICISTI DEL MURO DEL CANTO, CHEF RUBIO E DON PASTA

IL NUOVO LIBRO 
DI RICETTE DI DONPASTA: 
COME TI REMIXO IL PELLEGRINO ARTUSI

Di Gabriella Sassone


Mangiare è come respirare. Senza si muore. Non può e non potrà essere una cosa trattata alla leggera. Non potevo arrogarmi il diritto di raccontare la cucina italiana da solo, né ne sarei stato in grado. Doveva essere una cosa corale, perché corale è la cucina. Avevo paura prima di iniziare. Paura che tutto fosse perso di una cucina familiare che nessuno ha più voglia di fare. Che a mio figlio non potessi lasciar nulla di tutto ciò che avevo ricevuto in dono nell’essere uomo di sud, uomo d’Italia. Ho iniziato a esplorare questo mondo piano piano, chiedendo l’ovvietà di una pasta con le vongole, la complessità di un brasato e scoprire che quello scrigno è ancora custodito in ognuno, che tutto è li, intatto, come un tesoro in fondo al mare. Come Artusi mi sono appellato a tanta gente ed è stato bello ricevere ricette senza grammi, senza indicazioni, come si fa quando si parla d’amore. Di fondo a nessuna delle persone che mi ha scritto interessava darmi delle indicazioni precise. Ma offrirmi le parole belle che ognuno sa usare nel parlare della propria cucina. Ognuna fatta di appartenenze, viaggi, partenze, fughe e ritorni, di emigrazioni, malinconie e felicità tutte racchiuse in quei ricettari familiari.
Così parla del suo nuovo libro Donpasta, dj salentino che all’anagrafe si chiama Daniele De Michele, economista, appassionato di gastronomia, artista di fama internazionale considerato dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo". Il suo primo progetto, “Food sound system”, è divenuto un libro edito da Kowalski e uno spettacolo multimediale che gira il mondo da ormai dieci anni. Nel 2009 è arrivato “Wine Sound System”, sempre edito da Kowalski. Nel febbraio 2013 ha pubblicato per Stampa Alternativa il suo terzo libro: "La Parmigiana e la Rivoluzione". L’eclettico Donpasta, inoltre organizza a Roma il “Festival Soul Food” con Terreni Fertili e a Toulouse, dove vive, l’Academie des Cuisines Metisses.
Utilizzando come punto di partenza il famoso volume di Pellegrino Artusi, Donpasta stavolta ha creato un nuovo vero e proprio ricettario della cucina italiana, attualizzando il metodo e le riflessioni dell’Artusi: il tomo si intitola “Artusi Remix - Viaggio nella cucina popolare italiana – Ricette e racconti” (Mondadori Electa, 16,90 euro).
Ma attenzione: non è una rilettura o una riscrittura dell’Artusi. E’ un omaggio spassionato ad un uomo che fu uno dei padri della patria con il suo ricettario presente in tantissime case italiane. Il cibo è un linguaggio, è lo strumento attraverso cui si tramanda una storia, familiare, paesana, collettiva. Partendo da questi presupposti, Donpasta per scrivere l'Artusi Remix ha raccolto centinaia di ricette nell’arco di un anno, viaggiando per l’Italia ad incontrar "nonnine" o utilizzando i social e i blog per comunicare con i loro nipoti. Sorta di censimento della cucina italiana domestica e familiare del tempo presente, in cui si cerca di capire cosa sia cambiato nella cucina tradizionale e nella sua geografia. Ne viene fuori un ricettario della cucina popolare italiana costruito a partire dalle testimonianze della gente, un collage intergenerazionale di come si cucini oggi e di cosa si sia conservato della cucina del passato. Donpasta parte dal rapporto affettivo personale che oggi hanno le persone con le ricette casalinghe e familiari e le riporta in questo ricettario, accompagnate da riflessioni e aneddoti dei giorni d’oggi.
Il libro sarà presentato oggi, dalle ore 19, con un insolito happening festaiolo che coinvolgerà tutti i cinque sensi, impastando sapientemente parole, cibo e musica. La serata, aperta a tutti previa sottoscrizione, si svolgerà al Cinema Palazzo di Piazza dei Sanniti, 9/A. Alle 19, a presentare il lavoro, dialogando con l’autore, ci saranno il mitico, rude e stratatuato Chef Rubio, 30enne di Frascati, ex rugbista, volto di DMAX (canale 52 digitale terrestre) celebre per il programma tv sullo Street food “Uniti & Bisunti” e ora alla guida di "I re della Griglia"; il gruppo musicale “Il Muro del Canto” e il giornalista Alessandro Mantovani. Alle ore 20,30, cucina popolare romana a base di quinto quarto e zuppe. Alle 22,00 “La cucina popolare”, performance di musica e parola con Donpasta, Chef Rubio e Muro del Canto.  Insomma, una serata imperdibile tra stornelli, vino, pentoloni di trippa, in cui i protagonisti parleranno del loro amore per la cucina del popolo, quella fatta con umiltà e orgoglio a partire dal quasi niente delle frattaglie. “Perchè la cucina italiana nel suo esser cucina geniale a partire da poco, ha aiutato a vivere con dignità nella disoccupazione, nelle ingiustizie, nelle emigrazioni, durante regimi infami, nella guerra, nella fame. Proteggiamoci, soffriggete”, conclude Donpasta.


IL RUDE E TATUATISSIMO CHEF RUBIO, STAR DI DMAX TV


DONPASTA, AL SECOLO DANIELE DE MICHELE


DONPASTA, AL SECOLO DANIELE DE MICHELE


DONPASTA, AL SECOLO DANIELE DE MICHELE


IL MANIFESTO DELLA SERATA














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